20 gennaio 2014

Concorso Liszt, primo premio non assegnato dalla giuria

Un verdetto choc. 
Nessun concorrente si è aggiudicato il primo premio dell' VII International Piano Competition Ferenc Liszt. Il palcoscenico del teatro Ventidio Basso, dove si è svolta sabato la serata conclusiva del concorso, è stato quindi riservato solo e unicamente al detentore del secondo premio: il 22enne cinese Yifan Hu
Il 2° premio Yifan Hu la sera del concerto dei vincitori presso il Teatro Ventidio Basso
Ci si attendeva anche la presenza dell'italiano Tiziano Rossetti, ma così non è stato. A sorpresa, la Giuria ha decretato che nessuno dei concorrenti aveva caratteristiche tali da meritare il primo premio. La serata conclusiva del concorso, che, grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale di Ascoli Piceno, ha potuto usufruire di un'ambientazione prestigiosa come quella del teatro Ventidio Basso, non ha lesinato sorprese. A condurre l'evento Antonella Ciocca e Guido D'Alessandri. Sedici, inizialmente, gli iscritti provenienti da tutto il mondo: russi, cinesi, armeni, rumeni, italiani. Tutti avevano superato le audizioni, seppur nessuno si era particolarmente distinto.
La serata finale dell'International Piano Competition Ferenc Liszt era stata preceduta da una grande attesa. Attesa che non è stata delusa, almeno a giudicare dall'effetto sorpresa generato dal verdetto finale della giuria. Solo due concorrenti, sui cinque ammessi alla semifinale, avevano superato l'ultima selezione: Yfan Hu ed il coetaneo italiano Tiziano Rossetti. Nessuno dei due si è aggiudicato il primo premio. Sul palco pochi commenti da parte della presidente dell'Associazione, Graziella Castelletti e di Roberto Cappello, che hanno spiegato come sia difficile ravvisare in un unico soggetto le caratteristiche tali da ottenere una perfetta esecuzione unita ad una buona interpretazione, considerando anche che si parla di Liszt, il Grande Ungherese. "Ma voglio in ogni caso incoraggiare i concorrenti che non sono riusciti a giungere alla finale del concorso - ha affermato Cappello - perché non è detto che non possano affermarsi in altri ambiti".
Un'ambientazione suggestiva, una serata indimenticabile, dominata dall'esecuzione del cinese Yfan Hu e chiusa dalla scuola di danza dell'Istituto Spontini di Ascoli, istituto storico con grandi potenzialità. La coreografa Maria Luigia Neroni ha realizzato per l'occasione una spettacolare fantasia sulla Paraphrasy"Gilda" dal Rigoletto di Verdi/Liszt, che ha appassionato il pubblico regalando colore e freschezza, a conclusione di un evento realizzato con passione dalla Ference Liszt International Society, che, fin dalla nascita, ha inteso collegare il musicista al Piceno.

Ufficio Stampa Dr. Lucia Mosca

Ascoli incontra i maestri del piano con la finale del concorso Ferenc Liszt

Teatro Ventidio Basso -
 luogo del concerto dei vincitori
Una competizione che vedrà opposti i 15 pianisti emergenti più talentuosi, provenienti da tutto il mondo, selezionati da una giuria d'eccezione. Si daranno battaglia sul palco del teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, sabato 7 dicembre per il gran finale del Concorso Internazionale Ferenc Liszt, giunto alla sua settima edizione. Un'occasione per ammirare alcuni giovani artisti suonare sulle incantevoli note di uno dei più grandi pianisti della storia.
L'associazione Ferenc Liszt International Society, ha sempre cercato di collegare Liszt al Piceno partendo da Grottammare, dove ha la sua sede, per dargli risalto a livello mondiale tra gli appassionati di pianoforte. Questa città è molto legata al grande pianista, perché dopo una vacanza qui nel 1868, egli la definì come "uno dei ricordi più dolci" della sua vita.
L'associazione è una realtà importante per quei giovani che si ispirano al famoso musicista ungherese ed opera la sua ricerca di talenti ormai dal 1984, anno della sua fondazione. Trovare pianisti "lisztiani" oggi è un'impresa ardua, visto che ne sono rimasti solo pochi in tutto il mondo in grado di restituirne tecnica e interpretazione, elementi fondamentali ed inscindibili nel modo di suonare del musicista ungherese. Pertanto è impensabile trovare un erede nei pochi giorni del concorso.

Sala Audizioni - Accademia Risorgimento
(San Benedetto del Tronto)
Tuttavia, la kermesse è una delle quattro, a livello internazionale, dedicate al pianista e ciò la rende una vetrina straordinaria per tutti i giovani emergenti e chissà che proprio da qui, un giorno, non esca il nuovo Ferenc Liszt. Il concorso è diviso in selezione, eliminatoria, semifinale e finale e consente ai partecipanti di scegliere liberamente i brani da eseguire. I primi tre turni si sono svolti nell'Accademia Risorgimento di San Benedetto del Trento, mentre la finalissima si terrà tra le prestigiose mura del teatro Ventidio Basso. La giuria è composta da musicisti e figure importanti del panorama musicale mondiale. Quest'anno è composta dal Premio Busoni Roberto Cappello, presidente del Concorso, dal russoVsevolod Dvorkin, dal francese Bertrand Giraud e dal Maestro Emin Guven Yaslicam, definito dalla critica il "Muti del Sud-Est Asiatico", nonché dal direttore artistico della manifestazione, il Maestro Ippazio Ponzetta.

Ufficio Stampa Dr. Lucia Mosca

18 novembre 2013

IV Edizione KINDER LISZT

Grande successo del secondo appuntamento della stagione lisztiana 2013 della Ferenc Liszt International Society, con la quarta edizione del KINDER LISZT, la mostra di pittura delle classi IV e V degli alunni della scuola primaria G. Speranza di Grottammare e dei Pittori Maestri (M° Francesco Colella, M° Carlo Gentili, M° Francesco Maloni). Un’iniziativa culturale, questa, dedicata ai bambini della scuola elementare volta all’interpretazione della musica classica attraverso la pittura. Il tema scelto: PARAPHRASY, VITA, AMORI E LUOGHI DI LISZT“Si tratta di un progetto che arricchisce il percorso didattico di questi bambini – spiega la presidente Graziella Castelletti – i quali hanno mostrato al tema un grande interesse”. L'inaugurazione ha avuto luogo domenica 17 novembre 2013 ore 17.00 nello SPAZIO COLELLA in via G. Garibaldi 33, Grottammare.

Disegni accurati e meno accurati, intensi e leggeri, hanno attirato l’attenzione dei numerosi visitatori, incuriositi della rappresentazione di questi bambini delle storie di Norma e Pollione, di Aida, di Lucrezia Borgia, scelte come tema dell’edizione 2013. Inseriti in un contesto di grande valore artistico ed espressivo, quale quello offerto dal maestro Colella, queste “mini-opere” hanno avuto senza dubbio il merito di impreziosirlo ulteriormente con la loro freschezza e fantasia. I bambini delle classi IV e V della scuola primaria Speranza hanno abbondato con i colori (pochi i disegni semplicemente delineati a matita) a rappresentare quale vivezza d’impressioni abbiano suscitato in loro le storie raccontate e poi interpretate con pochi tratti.A coordinare l’evento l’instancabile Graziella Castelletti, da tempo ormai colonna portante della Ferenc. Dal 2009, alla principale attività del Concorso Pianistico Internazionale fanno da cornice in questo modo attività artistiche inedite quali la danza, la pittura, le opere, il teatro e la mimica che mantengono rigorosamente il fil rouge con le musiche lisztiane. L’Associazione è  vincitrice del Progetto Kinder Liszt rivolto ai Bambini della scuola primaria, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito “Scuole Aperte”, per l’innovazione dell’insegnamento della Musica. Il programma delle manifestazioni del 2013 è ambizioso ed è un avvincente percorso musicale attraverso l’arte in ogni sua forma ed espressione. Gallery

Dr.ssa Lucia Mosca


30 ottobre 2013

Primo appuntamento della stagione lisztiana 2013

Nell’estate del 1868 Franz Liszt trascorre sei settimane a Grottammare, definendo il suo soggiorno ”uno dei migliori e più dolci ricordi della mia vita”. Di quanto questo luogo gli infonda serenità e pace informa immediatamente la sua Carolyne: "L'azzurro mare, gli ameni colli verdeggianti, la dolcezza del clima e il profumo dei fiori e degli aranci formano una poesia pari alla celeste armonia dei suoni”
Fedele a questo rapporto di reciproco affetto, anche quest’anno Grottammare non viene meno ai propri impegni, dando il via alla serie di eventi dedicati al grande Listz e alla musica. 
Le manifestazioni lisztiane della Ferenc Liszt International Society di Grottammare hanno infatti avuto inizio il 26 ottobre 2013, alle 17.00, presso la Basilica di Loreto.  Di grande importanza l’incontro con la Comunità ungherese delle Marche, che ha organizzato la messa officiata dal Nunzio Apostolico ungherese in lingua originale nella Cripta del Crocifisso sottostante la Santa Casa. Un momento di grande emozione per la Ferenc, che al grande ungherese ha dedicato la Santa Messa, ricordando che il 22 ottobre è stato l’anniversario della sua nascita. L’incontro è poi proseguito in un tipico locale di Loreto, occasione per il Presidente della Society di parlare di Liszt laico e abate, della sua musica, del suo soggiorno a Grottammare e nel contempo di presentare il Libro Erard 36052 "Intimo testimone della fragilità Lisztiana", per poi soffermarsi sulla psicopatologia del grande musicista e sulla sua religiosità. Presente tra gli ospiti l’Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede S.E. GABOR GYORIVANYI. L’Associazione ha fatto infine omaggio del Libro Erard, pubblicato nel 2009 in occasione del 25° anniversario della Fondazione dell’Associazione Ferenc Liszt, alla Comunità ungherese e all’Ambasciatore, che ne ha portato a Roma alcune copie, volendone far dono al Console Signora Gyongyi Komlossy, all’Accademia Lisztiana e all’Ambasciata d’Ungheria presso lo Stato italiano. Una bellissima serata nel ricordo di Liszt che sovente si recava a Loreto, definendolo il suo vagabondaggio spirituale. Prossimo appuntamento in programma la mostra di pittura “Kinder Listz” delle Classi IV e V degli Alunni della Scuola Primaria “G. Speranza” di Grottammare e dei pittori del progetto. Il tema:  PARAPHRASY, VITA, AMORI E LUOGHI DI LISZT. L’inaugurazione della mostra è prevista per il 17 novembre 2013, alle 17.00, presso lo Spazio Colella di Grottammare, sito in Via G. Garibaldi 33.

Articolo della Dr.ssa e nostra collaboratrice Lucia Mosca